Il legale del cameriere smentisce Mutu, dalla Romania nuove accuse

Continua il botta e risposta dopo l'aggressione da parte di Adrian Mutu in via della Vigna Vecchia ad un cameriere kosovaro. Il legale della vittima parla di "aggressione premeditata"

Dopo l'aggressione di sabato sera davanti al locale Full up di via della Vigna Vecchia dove  un cameriere è stato aggredito dal calciatore della Fiorentina Adrian Mutu comincia il valzer delle strategie. Mutu ha subito detto di essersi pentito, ma ha ribadito d'aver colpito lo slavo per delle offese razziste.

Le ultime dichiarazioni schock provengono dalla madre patria del romeno dove Florin Tudose,  capo del reparto psichiatrico dell’Ospedale Universitario di Bucarest, avrebbe descritto il trequartista al quotidiano on line “Evenimentul zilei” come una persona pericolosa, con seri disturbi e bisognoso di cure mediche.

“Adrian Mutu ha disturbi comportamentali e ha bisogno di aiuto medico specializzato” ha dichiarato il medico "ho detto già prima dello scandalo cocaina che ha una psiche fragile e non resiste alla pressione mediatica".  Il professore dopo le numerose vicende di Mutu pone la questione della facciata del suo paese “L’immagine della Romania ne risente per colpa di Mutu“ “cosa pensino gli italiani vedendo tutte queste cose“.


La vicenda rimpalla sulla scrivania del legale di Berat Racaj, il cameriere 28enne aggredito dal calciatore. "In ogni caso si impone sin da ora – fa sapere il legale in un comunicato - una secca smentita delle dichiarazioni diffuse dal calciatore (e destituite di ogni minimo fondamento) circa la presunta provocazione di cui si sarebbe reso protagonista il mio assistito. Non c’è niente di più falso. E’ stata un’aggressione premeditata (di fronte a molti testimoni) nei confronti di un ragazzo per bene che stata svolgendo il suo lavoro".
Dunque Racaj smentisce nel modo più categorico di aver minacciato Mutu. E, oppure, di averlo apostrofato con frasi razziste. «Si tratta di una strategia difensiva: ognuno afferma ciò che ritiene più opportuno e utile. Posso capire, ma non accettare» puntualizza il legale.

"Ho ricevuto il cliente (accompagnato allo studio da amici che vivono con lui in una palazzina nei dintorni di piazza Beccaria) e l’ho trovato scosso, provato. Entro questa settimana - spiega Luca Spaziani - farò sottoporre Berat a visite e accertamenti medici. La prognosi per la rottura del setto nasale, una ferita a un’arcata sopraccigliare e le contusioni, lo sapete, è di 25 giorni. Ma è il primo referto. Bisognerà valutare bene le conseguenze dei traumi riportati perché un conto è la guarigione clinica, altra cosa è il completo superamento del trauma che attiene a valutazioni cliniche impossibili da pronosticare".

Il legale è fiducioso, non escludendo un possibile accordo extragiudiziale, intanto secondo la sua tesi fanno fede alcuni testimoni che avrebbero assistito all'accaduto. Per il momento il reato  contestato al ex 10 viola è lesioni personali dolose sebbene il capo d'imputazione possa evolversi in lesioni gravi se la vittima dopo 40 giorni risenta ancora di una qualsiasi anomalia dell’organismo a prescindere da alterazioni visibili.

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