Droghe: il 10% dei curati al Sert è minorenne. Aumenta l’uso di eroina

Il Pdl di Palazzo Vecchio ha riportato i dati dei Sert. Su 1800 pazienti in cura per uso di stupefacenti il 69% è dipendente da eroina e il 10% ha meno di 18 anni

I responsabili dei Sert cittadini, Servizi per le Tossicodipendenze, hanno riportato nella IV Commissione Consiliare di Palazzo Vecchio i numeri sull’uso degli stupefacenti in città. A darne notizie il consigliere comunale pidiellino Francesco Torselli. Dai dati presentati si registra un consistente aumento dell’uso di eroina, stupefacente diffuso in particolare a fine degli anni ‘80. Preoccupanti anche i dati sull’assunzione di cocaina a Firenze, dopo che già alcuni anni il capoluogo stazionava tra le città con il più alto consumo di polvere bianca.

“I nostri SERT cittadini - ha spiegato il consigliere - hanno in cura attualmente 1800 pazienti, il 69% dei quali dipendente da eroina, il 15% da cannabis, l'11% da cocaina e il 3% da anfetamine. Di questi il 20% è rappresentato da cittadini extracomunitari, mentre il 10% è addirittura rappresentato da soggetti minorenni”.

“Una delle considerazioni che abbiamo ascoltato dagli operatori dei SERT - ha proseguito Torselli - e che deve farci maggiormente riflettere è che gli attuali consumatori di eroina, arrivano alla siringa dopo un percorso condotto in escalation, partendo dalla cannabis, passando per le anfetamine e la cocaina. Questo ragionamento, da noi sostenuto da lungo tempo, nega una volta per tutte le teorie antiproibizioniste che miravano a negare qualsiasi tipo di corrispondenza tra il consumatore di droghe cosiddette 'leggere' ed il consumatore di droghe 'pesanti'. Purtroppo i dati forniti da chi quotidianamente ha a che fare con il problema droga ci dicono il contrario e questo ci convince una volta di più a pensare che il problema della tossicodipendenza vada combattuto alla radice, sensibilizzando i giovani sul fatto che non esistono droghe 'buone' e droghe 'cattive' e che niente può essere più dannoso della teoria del 'Che vuoi che sia, una volta ogni tanto...'”.

“Sempre secondo le stime fornite dal SERT - ha continuato l'esponente del PdL - a fronte di circa 1300 eroinomani attualmente in cura, nella nostra città ve ne sono almeno più del doppio che non si sono rivolti, o che non vogliono rivolgersi, alle strutture di cura, il che rende le cifre del fenomeno ancora più preoccupanti. Senza considerare le altre dipendenze dei quali i giovani sembrano soffrire: nella fascia di età compresa tra 14 e 24, oltre il 60% dichiara di assumere regolarmente bevande alcoliche ed il 20% circa (19,7%) è già fumatore abituale. Ed i primati della nostra città e della nostra regione non finiscono qui: la Toscana è la regione infatti, in cui si registra il più alto consumo di antidepressivi”.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: 9 nuovi casi, focolaio a Impruneta

  • Coronavirus Toscana, 3 nuovi focolai. Ordinanza di Rossi: "Contagiati vadano in albergo o multa di 5.000 euro"

  • Gignoro: malore per l'autista Ataf, perde il controllo del bus e si schianta. Chiusa via del Guarlone | FOTO

  • Il caso Palamara avvelena Firenze: giudice si prepensiona e accusa la presidente del Tribunale

  • Rissa in spiaggia, denunciati sei giovani fiorentini

  • Coronavirus: si torna a salire a causa dei cluster, 2 decessi e 19 nuovi casi 

Torna su
FirenzeToday è in caricamento