Ataf: ancora un'aggressione ad un controllore

E l'azienda non fa fare lo sciopero ai dipendenti

Nuovo episodio di aggressione ai danni di un lavoratore Ataf. Una addetta al controllo dei biglietti è stata colpita da due passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio. La dipendente Ataf ha riportato una contusione al viso ed è stata assistita al pronto soccorso, dove ha ricevuto una prognosi di 5 giorni.

È la prima aggressione del 2019, l'undicesima da gennaio 2018. Ad aggredirla sarebbero stati due turisti spagnoli che prima le avrebbero tirato i capelli e poi tirato uno schiaffo ferendola allao zigomo. 

Sono sempre più frequenti le aggressioni nei confronti del personale dell'azienda di trasporti e i dipendenti Ataf si sentono sempre meno al sicuro. "Come avvenuto per la precedente aggressione - spiegano i sindacati in una nota - ci siamo prontamente attivati per la proclamazione di uno sciopero simbolico. Tuttavia la commissione di garanzia sullo sciopero, una volta contattata in merito, ci ha negato la possibilità di scioperare, motivando il loro diniego con la giustificazione che, per loro 'non si tratta di un fatto gravemente lesivo dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori'.

"Augurandoci che sia Ataf Gestioni, sia Comune, Città Metropolitana e Regione Toscana agiscano costituendosi parte civile contro chi ha aggredito la nostra collega - conclude la Rsu Ataf - auspichiamo anche che a livello nazionale si proceda nel legiferare affinché siano previste aggravanti specifiche per chi si renda colpevole dell'aggressione di un incaricato di pubblico servizio nello svolgimento delle sue funzioni". 

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