Tangenti Asl in Mugello: consulenti del lavoro estranei alla vicenda

Dalle verifiche del Consiglio Nazionale dell’Ordine emerge che Fabio Niccolai non è mai stato un professionista iscritto all’Albo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Non è un Consulente del Lavoro Fabio Niccolai, agli arresti domiciliari con l’accusa di aver favorito il reato di concussione a danno del titolare dell’osteria “Nandone” di Scarperia, in provincia di Firenze, insieme a un funzionario della Asl del Mugello, secondo quanto emerso dalle intercettazioni condotte nell’ambito di un’indagine della Procura di Firenze. Nel descrivere l’accaduto, alcune testate giornalistiche hanno qualificato impropriamente il soggetto tratto in arresto come Consulente del Lavoro. Dalle verifiche effettuate dal Consiglio Provinciale dell’Ordine di Firenze, d’intesa con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, per accertare l’effettiva iscrizione all’Albo del soggetto, è emerso che l’indagato non è mai stato iscritto all’Ordine. Da qui la presa di distanza e la richiesta di rettifica della notizia da parte del Consiglio Nazionale dell’Ordine che, per legge, vigila sull’operato dei professionisti iscritti. Il Consiglio Nazionale ricorda inoltre che l’iscrizione all’Albo dei Consulenti del Lavoro è consultabile da tutti sul sito nazionale www.consulentidellavoro.gov.it, oltre che sul sito internet del Consiglio Provinciale di appartenenza.

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