I "Sì aeroporto" fremono: l'iter per la nuova pista pronto a partire

Settimana prossima il Consiglio di Stato sulla Via, sentenza solo a gennaio? Comitati minacciano nuovi ricorsi

L'iter per la realizzazione della nuova pista di Peretola, si sa,  è al momento bloccato: il Tar della Toscana ha giudicato illegittimo il decreto di Via che non avrebbe valutato in modo compiuto l’impatto ambientale del progetto.

La settimana prossima la questione sarà discussa dal Consiglio di Stato nell'udienza ma la sentenza, secondo indiscrezioni, potrebbe arrivare solo a gennaio. 

Quel che è certo è che se la massima autorità giudiziaria della giustizia amministrativa dovesse accogliere i ricorsi di Toscana Aeroporti, Regione Toscana e Comune di Firenze, ma anche il governo con il cambio di maggioranza del "Conte-bis", il "tappo" all'opera verrebbe tolto e l'iter sarebbe pronto a partire anche in tempi brevi con l'appalto.

Dall'altro lato i comuni contrari all'opera, principalmente Sesto e Campi, e i comitati contro l'aeroporto e per la tutela del territorio, confidano nella conferma della sentenza del Tar. E, nel caso in cui fosse ribaltata, sono pronti con altri ricorsi da presentare in Conferenza dei servizi, in quella che diventerebbe ancora di più (se possibile) una battaglia a suon di carte bollate.

Anche gli ultimi dubbi arrivati in ordine di tempo, sulla compatibilità della pista con il nuovo stadio della Fiorentina fortemente voluto da Rocco Commisso, sembrano essere fugati. Certamente nell'ipotesi Mercafir, ma anche in quella in cui l'impianto venga preferita Campi Bisenzio (a differenza di quanto emerso in un primo momento), le due opere non sarebbero incompatibili. 

Oggi, intanto, sarà presentata ufficialmente alla stampa l'associazione "In Pista!", che ha avuto la sua genesi nel gruppo Facebook "W la nuova pista di Peretola". Creata per dare voce ai cittadini di Brozzi, Peretola e Quaracchi, che subiscono i rumori prodotti dall'attuale pista e per sostenere le ragioni del nuovo progetto che darebbe sollievo agli abitanti e rappresenterebbe "un’occasione di sviluppo imperdibile per Firenze", come sottolineano i promotori.

Il suo presidente, Gualberto Carrara, è deciso a portare avanti queste istanze: "Abbiamo già incontrato i sindaci nel 'no" Falchi e Fossi - spiega - per adesso siamo una trentina di soci ma siamo appena nati. Adesso il quadro politico è più favorevole, perché la principale forza politica che si opponeva, i 5 Stelle, sono al governo con il Pd".

In tutto, secondo i dati forniti da "In Pista!" sarebbero fra le due e le tremila le famiglie attualmente coinvolte dai rumori della pista di Peretola. "Con il cambio di direzione sarebbero solo 70 abitanti di Limite a subirne le conseguenze", sottolinea Carrara.

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