Pasta, come conservarla nel modo giusto

Per allontanare il rischio insetti ecco alcuni consigli

Spesso le nostre dispense sono attaccate dagli insetti (larve, farfalline etc) che trovano casa e cibo sicuro tra la pasta. Per allontare questo rischio è necesario sefuire alcuni consigli.

Barattoli di vetro

I barattoli di vetro, oltre a conferire eleganza alla cucina, sono un ottimo rimedio per conservare la pasta secca. In commercio ne esistono tantissimi tipi e dimensioni, e il bello è che possono essere personalizzati e adeguati al proprio arredo. Come? Scegliendo tappi colorati, adesivi o nastri.

Mollette per alimenti

Se abbiamo spazio a sufficenza, le mollette per alimenti sono ottime per richiudere al meglio soprattutto i sacchi in plastica che contengono la plastica, e sono adatte anche alla pasta lunga, visto che in commercio se ne trovano di tutte le dimensioni. L'importante è verificarne sempre la chiusura, per evitare che queste si sgancino lasciando quindi il sacchetto aperto.

Mischiare la pasta

Se abbiamo vari pacchi di pasta corta ma i tempi di cottura sono uguali, il consiglio è quello di 'mischiare' la pasta, in modo da recuperare spazio, e non solo... spesso infatti, vedendo tanti pacchi semi vuoti, l'impulso è quello di uscire e correre al supermercato. Questo è un ottimo modo per evitare gli sprechi, e avere piatti originali con vari formati, per far divertire anche i bambini a tavola....

Cosa evitare

Anche se la pasta secca è un alimento che si conserva bene e a lungo, il consiglio è quello di evitare di conservarla in buste di plastica, o centenitori di plastica, a meno che questi ultimi non siano stati creati appositamente. In commercio infatti, esistono tantissimi contenitori di tutti i materiali e dimensioni: l'importante è acquistare quello che serve alle nostre esigenze. Non tutti infatti, vanno bene per il frigo, per la dispensa o per il congelatore...in poche parole: a ogni alimento il proprio contenitore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Torna su
FirenzeToday è in caricamento