Convegno di ematologia non maligna a Firenze

L’incontro rappresenta un’opportunità di confronto scientifico e di dibattito tra professionisti, inserito in una sede qualificata di attività educazionale

Giunto alla sua quinta edizione, il "Convegno di ematologia non maligna", dal 31 gennaio al 1 febbraio 2020, si svolgerà presso l’Hotel Baglioni di Firenze. L’incontro rappresenta un’opportunità di confronto scientifico e di dibattito tra professionisti, inserito in una sede qualificata di attività educazionale. Presidenti del Convegno, il Professor Giancarlo Castaman (Direttore Centro Malattie Emorragiche e della Coagulazione Dipartimento Oncologico Azienda Ospedaliero - Universitaria Careggi, Firenze) ed il Professor  Valerio De Stefano (Direttore Istituto di Ematologia Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS – Roma e Professore Ordinario di Ematologia - Università del Sacro Cuore Roma).  

Nel corso di questa edizione, ed in particolare durante la prima giornata di lavori, saranno messi in luce gli aspetti fisiopatologici e terapeutici relativi alle anemie emolitiche rare, alle piastrinopenie da microangiopatie trombotiche e da patogenesi autoimmune. Sarà inoltre affrontata durante l’ evento una situazione di vita reale nella pratica clinica quotidiana: la gestione del paziente anziano con patologie ematologiche non maligne, tema di grande attualità in considerazione dei cambiamenti demografici in atto nella popolazione. Durante la giornata conclusiva  del Convegno, quella del 1 febbraio, una sessione in particolare focalizzerà le innovazioni terapeutiche nell’emofilia in cui farmaci di nuova concezione stanno introducendo un profondo cambiamento nella gestione di tale patologia, con un aggiornamento sull’utilizzo dei nuovi anticoagulanti orali diretti. Tra i vari interventi:  Come gestire chirurgie e sanguinamenti con i nuovi farmaci; e come e quando usare l’immunotolleranza nell’era dei nuovi farmaci. I’incontro sarà inoltre arricchito dalla Lettura magistrale: “Il trapianto di cellule staminali in ematologia non maligna: indicazioni, limiti, prospettive”, e da presentazioni selezionate da parte di giovani ricercatori. Le malattie non maligne ematologiche rappresentano un ampio settore dell’ ematologia. L’American Society of Hematology e l’European Hematology Association riconoscono a questa branca uno specifico iter formativo e professionale. In Italia i disordini congeniti ed acquisiti della coagulazione del sangue e della funzione piastrinica, rappresentano sicuramente una parte significativa di Malattie Rare Ematologiche. Intese globalmente, queste malattie  presentano nella popolazione generale una prevalenza non banale, ed è necessario che diventino oggetto di discussione più approfondita.

Si ricorda che il "Quinto convegno di ematologia non maligna", organizzato grazie al supporto della Segreteria Organizzativa  Elleventi,  è stato inserito nel Piano Formativo 2020 per la Formazione Continua in Medicina (ECM) ottenendo n° 12 crediti. Da menzionare infine, il contributo non condizionante di: Alexion, Amgen, Bayer, BIOVIIIx,  CSL Behring, Grifols, Kedrion, Novartis, Novo Nordisk, Octapharma, Roche, Sanofi, Sobi, Takeda, Werfen.

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