Firenze Rocks: The Cure, l'unico concerto italiano | FOTO

Grande attesa per la band brittanica che con le sue canzoni ha concluso la terza edizione del Firenze Rocks. La scaletta

Il concerto dei Cure era probabilmente il più atteso dai rocker. Robert Smith, Simon Gallup, Jason Cooper, Reeves Gabrels e Roger O’Donnell hanno suonato per due ore e mezzo (il concerto più lungo di questa terza edizione del Firenze Rocks) riportando il pubblico negli anni '70 e '80 con il loro sound che trae ispirazione dal post-punk e alt-rock. 

Nonostante il tempo sia passato la band britannica - che nel 2016 ha compiuto quarant'anni di carriera festeggiando con un concerto a Hyde Park (Londra) - ha coinvolto il pubblico come non sono riusciti a fare i Sum 41 che suonavano prima di loro; il gruppo canadese ha cercato in tutti i modi di movimentare i presenti ottenendo in cambio poco calore.  Nel corso della quarta giornata si sono esibiti anche Editors, Balthazar e Siberia.

I Cure capitanati dall'iconico Robert, con capelli cotonati e occhi truccati, non deludono; Smith a circa metà concerto inizia anche a interagire con i fan. Quest'ultimo concerto del Festival può essere definito educato, ma non per questo meno potente: gli spettatori ascoltavano adoranti le canzoni che hanno segnato un'epoca intonando cori solo per le hit.

Come accennato questo è stato il concerto più lungo di questo Firenze Rocks e alla prima uscita della band il pubblico quasi non ha reagito non aspettandosi un loro "back on stage" reduce dalle precedenti date (o dai racconti di queste). E invece proprio nel bis hanno eseguito alcune loro canzoni più famose come Lullaby, Friday i'm in love e per finire in bellezza Boys don't cry.

I circa 50mila fan però non si sono lasciati scappare l'occasione di salutare calorosamente la rockband con un lungo applauso.

Scaletta

Shake dog shake 
Burn
Edge of the deep green sea
A night like this
Pictures of you
High
Just one kiss
Lovesong
Last dance
Fascination street
Never enough
Wendy time
Push
Inbetween days
Play for today
A forest
Primary
Want
39
One hundread years

Bis

Lullaby
The caterpillar
The walk
Doing the unstuck
Friday i'm in love
Close to me
Why can't i be you?
Boys don't cry

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fratelli morti in hotel, l'autopsia: arresto cardiorespiratorio da intossicazione di stupefacenti

  • Stazione di Rifredi: ragazza muore investita dal treno / FOTO

  • Sylvie Lubamba: “Sono in crisi, ho chiesto il reddito di cittadinanza" 

  • 'Miss Nonna Italiana 2019': premiata anche una fiorentina

  • Paura all'aeroporto di Peretola: tenta di disarmare militare dell'Esercito

  • Parcheggi sulle strisce blu: “Dal 2020 gratis per i residenti in tutte le Zcs”

Torna su
FirenzeToday è in caricamento