Settembre in piazza della Passera: il festival che da 18 anni anima l'Oltrarno

Tra burocrazia e finanziamenti, il festival di musica diventa maggiorenne

Il 2019 è l'anno della maturità per Settembre in piazza della Passera, il festival che fa ballare e divertire - grazie a musicisti di fama internazionale - l'Oltrarno fiorentino. Diciotto anni di musica gratuita organizzati dall’associazione culturale In Piazza (che vede come main sponsor la Trattoria 4 Leoni) e dall’associazione culturale e scuola di musica jazz Silence JAM. Dietro al festival ci sono l'idea e la produzione di Stefano Di Puccio (Trattoria 4 Leoni) e la direzione artistica di Alessandro Di Puccio e Momy Manetti di Proscenium. Di anno in anno questo evento è cresciuto d'importanza dando spazio sia ai grandi talenti del jazz contemporaneo sia ai giovani e alla loro creatività rendendoli i veri protagonisti della rassegna.

Numerose sono le collaborazioni avviate negli anni con altre associazioni e istituzioni del mondo culturale toscano: il Conservatorio Luigi Cherubini, Siena Jazz, Accademia Musicale di Firenze fino a quella recentissima con Firenze Jazz Festival, pur mantenendo ferma l’identità e l’indipendenza della rassegna.

L’edizione 2019 è dedicata al batterista Art Blakey nel centenario della nascita. “The Big Beat”, progetto a cura di Alessandro Di Puccio, ricorda la figura e la grandezza di uno dei maestri del jazz con due concerti che vedranno esibirsi un ensemble internazionale di quindici elementi, in totale.

“Settembre in Piazza della Passera” si avvale del contributo del Comune di Firenze per le manifestazioni dell’Estate Fiorentina. Tutte le serate sono a ingresso gratuito.

QUI il programma completo del festival

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I retroscena di un grande evento gratuito

Ogni diciottesimo (si accennava a inizio articolo la maggiore età del festival) porta con sé l'entusiasmo del presente e la preoccupazione del futuro. Si fa una valutazione degli anni passati e si cerca di capire cosa succederà domani. Questo risultato per un evento, piccolo ma grande, è un traguardo da celebrare. In pochi si domandano quanto costi, come sia nato o quanto sia difficile da organizzare. A sapere tutte queste informazioni è Stefano Di Puccio proprietario della Trattoria 4 Leoni e promotore culturale. "Prima che imprenditore mi considero un promotore culturale. Non è semplice realizzare un festival di questo tipo. Ogni anno dico: questo è l'ultimo e invece sono ancora qui". Oggi, 4 settembre, a conclusione della conferenza stampa di presentazione del programma di Settembre in piazza della Passera Di Puccio (che è anche consigliere comunale ndr) ha spiegato i retroscena di un evento così importante per Firenze. "In quasi 20 anni abbiamo visto ben pochi aiuti comunali, oggi ci ha fatto molto piacere che l'assessore Sacchi abbia partecipato alla conferenza, è la prima volta". Combattere con la burocrazia e i costi sono due problemi che si presentano ogni anno "per questo mi ritrovo sempre a dire questa è l'ultima, anche adesso lo sto dicendo. La Trattoria è il main sponsor dell'evento e non parlo solo di soldi, anche l'attacco della corrente viene da qui". "Sono fiero di questo evento abbiamo dato grande spazio ai giovani, li abbiamo fatti esibire a fianco di grandi artisti, offriamo delle serate di qualità ai cittadini e questo per tutti noi è un grande successo". Stefano Di Puccio vorrebbe una maggiore partecipazione del Comune "non basta inserire gli spettacoli all'interno del cartellone dell'Estate Fiorentina, ma quest'anno abbiamo già fatto dei passi avanti. Tommaso Sacchi ci ha fatti sentire meno soli".

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