La raccolta differenziata al Mukki Day è stato un fiasco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Anche quest'anno, a malincuore, dobbiamo decisamente BOCCIARE la gestione dei rifiuti. Come già segnalato negli anni passati, al Mukki Day 2018 la Raccolta Differenziata era COMPLETAMENTE ASSENTE!!!!! Avete letto bene. A questo evento, con migliaia e migliaia di persone, il gestore dei rifiuti non ha pensato di imporre la raccolta differenziata di plastica, carta e umido e l'organizzatore non sembra averla richiesta o averci dato particolare importanza. Lungo tutta la festa erano presenti solo cestini in cui veniva buttato di tutto indiscrinatamente: carta, plastica, palloncini, umido (che consistevano in gelati o panna) e rifiuti di altro tipo. Le foto, e sono davvero tante, parlano chiaro. Come già denunciato e segnalato in passato, anche quest'anno si è persa l'occasione per fare un buon servizio di raccolta differenziata e di fare cultura a difesa e in rispetto dell'ambiente. Nel 2016 abbiamo scritto alla Mukki che ci saremmo aspettate, da una società che si dice attenta all'ambiente e alle nuove generazioni, miglioramenti negli eventi futuri. Ci siamo anche rese disponibili, negli anni, a dare un supporto e un aiuto in questo campo.... anche se questo dovrebbe essere un lavoro a carico del gestore dei rifiuti e de comune. Purtroppo dobbiamo constatare che niente è cambiato. Chiediamo quindi, per l'ennesima volta, a Dario Nardella e all'assessore all'ambiente Alessia Bettini quando è che vogliamo iniziare a dare un segnale diverso? Continuiamo a porre alcune domande, che non hanno ancora avuto risposta: - è così che si pensa di raggiungere il 65% di Raccolta differenziata che Alia Servizi Ambientali Spa (e il Comune di Firenze) deve raggiungere per legge? - è così che si pensa di gestire la raccolta differenziata? - è questo il livello culturale che vogliamo insegnare alle famiglie e ai bambini che vivono e fanno vivere questi eventi? Ricordiamo, come già fatto a più riprese, alla Mukki, al sindaco Dario Nardella, al Comune di Firenze e a ALIA spa come in Italia esistono delle società pubbliche che nel gestire i rifiuti hanno già pensato anche agli eventi, e hanno trovato delle ottime soluzioni che addirittura fanno anche risparmiare in bolletta gli organizzatori (oltre a essere rispettose dell'ambiente). Segnaliamo qui un solo esempio tra i tanti che potremmo consigliare: gli ECOEVENTI secondo Contarina SpA: http://www.contarina.it/impresa/servizi-extra-1/ecoeventi. Per pura nota di cronaca Contarina spa copre un area di circa 50 comuni, pari a 554000 abitanti, e già da anni ha raggiunto l'85% di raccolta differenziata e punta a superare il 95% entro il 2022. Quando gli abitanti della città di Firenze (382 808 abitanti secondo Wikipedia) potranno avere altrettanto?

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