Firenze Jazz Festival, la musica torna tra le vie dell'Oltrarno e non solo

Un ristorante temporaneo leonardesco, vino, brunch musicali, tanti, tantissimi artisti internazionali e ovviamente la tanto amata Zattera sull'Arno

Dall'11 al 15 settembre torna per le vie dell'Oltrarno uno degli eventi più attesi e caratteristici dell'Estate Fiorentina, il Firenze Jazz Festival (come già annunciato abbandonando il modello fringe). Più di 40 concerti tutti gratuiti in 10 luoghi: giardini, piazze, club, locali e spazi urbani saranno il palcoscenico di innovativi e eccezionali artisti (molti per la prima volta in Italia) e per la prima volta il festival esce dall'Oltrarno per un ultimo evento alla Manifattura Tabacchi.

Sotto la direzione artistica di Enrico Romero, questa edizione si caratterizza per il legame tra tradizione e sperimentazione sonora in contesti esclusivi, con concerti sparsi in diverse e suggestive location dell’Oltrarno fiorentino. Il Festival presenta sette diversi gruppi con ospiti internazionali sul palco principale del Festival in Piazza del Carmine, oltre al meglio del panorama jazz italiano portando in scena ospiti affermati e lasciando ampio spazio alle nuove e interessanti proposte della “next generation”: gruppi di giovani musicisti, vere scommesse per il futuro, già molto apprezzati anche in campo internazionale. 

Il programma completo del festival

Torna per la gioia di fiorentini e turisti uno degli eventi più belli del festival la Zattera sull'Arno con i concerti Fabio Morgera (tromba), Jesper Bodilsen (contrabbasso), Dario Cecchini (sax baritono) e di Nico Gori (clarinetto).

Questa edizione è resa ancora più speciale dalle bellissime collaborazioni: Settembre in piazza della Passera, Edinburgh Jazz & Blues Festival, Musicus Concentus, Music Pool e Jazz:Re:Found.

Tra gli ospiti il batterista, compositore e produttore Moses Boyd vincitore di importanti premi tra cui il “Parliamentary Jazz Award” Al FJF presenta il suo progetto più acclamato, “Exodus”, in cui coinvolge i migliori giovani talenti londinesi, prendendo ispirazione dalle tradizioni del jazz moderno, con un mix di groove e ritmo, riff taglienti e un interplay strumentale mozzafiato, STRATA un giovanissimo sestetto capitanato dal percussionista Graham Costello, AKU! (11/09), protagonista di un mix irresistibile di doom-jazz, rock-noise, afrobeat e hip hop, autore di una musica dal fortissimo impatto sonoro, Mark Lettieri da oltre dieci anni componente degli Snarky Puppy, uno dei gruppi di maggior successo del panorama jazz internazionale, forti di ben 3 Grammy Award, Marc Ribot, Paolo Angeli, Horn e molti altri altri ancora. Da citare poi i due concerti del progetto The Big Beat dove 15 musicisti italiani suoneranno insieme per ricordare la figura e la grandezza di Art Blakey.

Le novità

Oltre a nuovi luoghi ad esempio il Santarosa Bistrot e il circolo Rondinella anche un locale un po' lontano dall'Oltrarno, la Manifattura Tabacchi che ospiterà la grande festa finale il 15 settembre dove si esibiranno i C’mon Tigre dove le chitarre, le voci e l'elettronica dialogano con trombe, sassofoni, sintetizzatori, percussioni e vibrafono, immergendo l’ascoltatore in un viaggio sonoro sensuale e ipnotico di grande impatto. E infine a tarda notte la jam session elettronico-strumentale con il progetto UXUU, dal termine somalo “esseri”. Protagonisti Francesco “Pisti” Pistoi (Mangaboo - campionatore, drum machine), PierPaolo “Pierfunk” Pedretti Griva (from Motel Connection - basso) con i musicisti jazz Fabio Giachino (piano&synth) e Mattia Barbieri (batteria).

Per la prima volta il festival offrirà anche cibo e vino, come? In collaborazione con Ruffino, main sponsor del Festival, nasce un temporary restaurant ispirato a Leonardo Da Vinci. Proprio a Firenze, il padre del Rinascimento italiano sperimentò insieme a Sandro Botticelli, con vari secoli di anticipo, un laboratorio di "nouvelle cuisine" con l'osteria “Tre Rane”. Per assaggiare i piatti inediti ispirati al genio rinascimentale sarà necessario prenotare. In piazza del Carmine, il viaggio nel gusto continuerà con Taste of Jazz!, una selezione dei migliori foodtruck italiani ed internazionali attorno al Main Stage del Festival: espressione di una civiltà gastronomica unica, la migliore cucina toscana, spagnola, fusion ed etnica. Da non dimenticare il brunch della domenica al Circolo Rondinella.

Il programma completo del festival

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